«Soave guitar» rende omaggio al ’68 e ai suoi miti

By SMNews

Con la consueta efficienza organizzativa, sono già partite le prevendite e sono già stati stilati programma e cast della “Rassegna nazionale della chitarra elettrica ed acustica da collezione», giunta alla 17° edizione a Soave dal 25 al 27 aprile.
«In quest’occasione», ci spiega Pierpaolo Adda, ideatore e appassionata anima della manifestazione, «abbiamo voluto ricordare il 40° anniversario del ‘68 e i personaggi-icona di quel periodo, in particolare Martin Luther King e il suo storico discorso I Have a Dream. Ecco perché la scelta della “Dreamcaster” che lo ritrae, una chitarra Fender Stratocaster del ‘57 realizzata in due esemplari; uno resterà nel Museo del festival, mentre l’altro verrà regalato su sorteggio ad uno spettatori presente al concerto dell’ultima serata».
Come da tradizione la rassegna «Soave guitar», appuntamento che richiama espositori e pubblico anche dall’estero a testimonianza della sua valenza internazionale, si fonda su tre filoni. La mostra/mercato della chitarra sarà ospitata nella sede municipale, nei tre giorni della manifestazione, dalle 10,30 alle 18 (ultimo ingresso alle 17).
«Tra le “chicche”», ci anticipa Adda, «una Stratocaster del 1962 appartenuta a Stevie Ray Vaughan”.
La chiesa medioevale di Santa Maria dei Padri Domenicani accoglierà invece i Seminari di studio, dal venerdì alla domenica (dalle 11 alle 18). Questa volta Adda ha voluto dar spazio per i seminari a presenze nuove, eccezion fatta per Massimo Varini, che però si cimenterà alla chitarra acustica affiancato dalla cantante Rossella Zanasi. Tra i “seminaristi” anche Giovanni Baglioni, figlio del “divo Claudio”.
Ma naturalmente sono i concerti serali al Palazzetto dello sport (sempre con inizio alle 21) a costituire il momento clou della rassegna dal punto di vista dello spettacolo. Se anche quest’edizione avrà probabilmente nel grandissimo Tommy Emmanuel il suo testimonial d’eccellenza, si annunciano molteplici i momenti di grande interesse.
Venerdì 25 saranno sul palco un inedito Franco Morone (assieme alla cantante Raffaella Luna per dare un saggio del nuovo album Songs We Love), Giovanni Palombo (jazz, folk, classica e melodia mediterranea), Laurence Juber (inglese, già con gli Wings di Paul McCartney e, una curiosità, con Lucio Battisti per Donna selvaggia donna nel bellissimo Una donna per amico), Monte Montgomery (dal Texas, la rivelazione della passata edizione del Festival) e il Frank Vignola Quintet. Per la prima volta a Soave, italo-americano di Long Island, virtuoso del gypsy jazz (con cui rilegge anche Led Zeppelin e Black Sabbath…), Vignola suona stabilmente con David Grisman e il trio di Les Paul, e vanta una serie di collaborazioni che spaziano da Chet Atkins a Madonna, da Woody Allen a Wynton Marsalis, da Ringo Starr a Donald Fagen.
Sabato 26 al Palasport Massimo Varini, la nota Muriel Anderson (country e bluegrass), quindi Vignola Quintet, Montgomery e il grande Tommy Emmanuel con la chitarrista/cantante Lizzie Watkins.Domenica 27 conclusione con Reno Brandoni & Giorgio Cardini, e ancora Anderson, Juber, Vignola, Montgomery, Emmanuel & Watkins.
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il 335/7901346, prenotazioni al sito.
www.soaveguitarfestival.com

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