Baglioni junior, debutto veneziano per un figlio d’arte
Il giovane musicista al centro Candiani un grande talento con la chitarra acustica
Mestre
Il figlio di Claudio Baglioni a Mestre per un concerto esclusivo martedì 20 maggio. Giovanni Baglioni (nella foto), nato a Roma, classe 1982, è un “figlio d’arte” che cerca di scrollarsi di dosso, a colpi di talento, il peso d’un cognome che potrebbe risultare non poco ingombrante. Sarà comunque per lui, giovane ma già acclamato chitarrista acustico, la prima volta dal vivo nell’area veneziana.
Ad un’infanzia segnata dal regalo di una chitarra classica, segue un’adolescenza ricca delle più varie esperienze chitarristiche, tutte a loro modo stimolanti e formative, anche se nessuna in realtà determinante nell’influenzare l’originale svolta acustica intrapresa nel 2000. L’allora teenager passava con eclettismo dalle cover dei Led Zeppelin e Red Hot Chili Peppers ad altre situazioni, talora elettriche, altre volte acustiche, ma anche all’accompagnamento in concerto delle canzoni del padre. Queste esperienze sfociano nel 2005 in un paio di riusciti originali arrangiamenti per sola chitarra di composizioni paterne degli anni ‘90, “Nudo di donna” e “Vivi”.
Giovanni decide di passare al solismo acustico dopo avere ricevuto in regalo da un amico l’album “Only” di Tommy Emmanuel. Il virtuoso chitarrista australiano diventa subito una grande passione musicale e un modello ispiratore. Nel 2004 riesce a duettare in jam-session proprio con Emmanuel, durante una master class tenuta in Italia dall’artista australiano. Non molto tempo dopo il giovane Baglioni incontra Pino Forastiere, che diventa suo maestro, mentore e amico, ma soprattutto lo mette in contatto con un’altra faccia del chitarrismo solista, ossia il mondo di Michael Hedges e dei suoi migliori epigoni. In un primo momento Giovanni cerca di affinare le proprie doti di chitarrista acustico sui pezzi di Hedges e di Forastiere, soprattutto quello dell’album “Rag Tap Boom”. Ancor oggi queste opere dei suoi “numi tutelari” formano, assieme a più sporadiche incursioni in territorio canadese, una parte non trascurabile del suo repertorio. Ma anche i brani originali vanno ormai prendendosi nelle sue esibizioni dal vivo uno spazio sempre maggiore. Il giovane artista romano sembra avere una vena compositiva personale, già inconfondibile. Anche se, col passare del tempo, le composizioni di Baglioni si sono fatte sempre più articolate e complesse.
Il concerto del 20 maggio è alle ore 21 nell’auditorium del Candiani. Le prevendite sono già aperte - biglietti interi 10 euro, ridotti 7 euro - alla biglietteria del Candiani.