Lampedusa, bruciata auto davanti al nuovo monumento dei migranti

By (Vera) www.brever.net/cla2003

Migranti a Lampedusa
Migranti a Lampedusa
Un ambulante, Giovanni Cardella, è stato denunciato dai carabinieri perché accusato di aver bruciato stamani il proprio furgone davanti all’obelisco “Cassio d’oro” di Pomodoro che si trova a Lampedusa e che stamani è stato restituito alla città dopo un restauro.

Per la cerimonia di consegna dell’opera, prevista stamani, a Cardella era stato chiesto di spostarsi con il suo furgone dal luogo in cui si trova l’obelisco. L’uomo, per protesta, ha dato fuoco al mezzo. Già in passato Cardella aveva avuto problemi con la giustizia dopo aver accoltellato dieci anni fa il sindaco di Lampedusa.

Per questo pomeriggio è prevista l’inaugurazione nuovo monumento alla memoria dei migranti morti nel mar Mediterraneo durante i “viaggi della speranza”, realizzato dall’artista Mimmo Paladino.

L’opera di Mimmo Paladino, una delle firme prestigiose della Transavanguardia, è una porta di quasi cinque metri di altezza e tre metri di larghezza, realizzata in ceramica refrattaria. Amani, Arnoldo Mosca Mondadori, Alternativa Giovani e la Comunità di Koinonia sono promotori del progetto “Porta di Lampedusa – Porta d’Europa”, il cui obiettivo è consegnare alla memoria quest’ultimo ventennio in cui migliaia di migranti sono morti in mare nel tentativo di raggiungere l’Europa: una strage senza testimoni che ha trasformato il Canale di Sicilia in un disumano cimitero senza nomi.

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