A poco più di tre mesi dal suo insediamento al Viminale il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha presieduto il suo primo Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza a ferragosto. Un Comitato cui hanno partecipato i sottosegretari alla presidenza del Consiglio, con delega ai servizi di intelligence, Gianni Letta, Guido Bertolaso, il capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, gen. Gianfrancesco Siazzu, il Comandante generale della Guardia di Finanza, ge. Cosimo D’Arrigo, il Comandante della Guardia Costiera, ammiraglio Raimondo Pollastrini e allargato alla partecipazione del Capo di Stato maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini.
Militari
L’impiego dei militari nelle città «è utile» e i primi risultati lo dimostrano. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha iniziato il suo bilancio nella conferenza stampa tenuta al temine del Comitato facendo un punto sui primi dieci giorni del piano che ha dato il via all’impiego di 3000 uomini delle forze armate nelle principali città italiane. I risultati dei primi giorni dell’impiego delle pattuglie miste sono: 37 persone arrestate, di cui 33 extracomunitari; 37 denunciate in stato di libertà, di cui 24 stranieri; 3.805 persone identificate; 1.139 veicoli controllati di cui dieci sequestrati. Dati incoraggianti – ha sottolineato Maroni – secondo il quale i «cittadini hanno ben percepito l’utilità del loro impiego al di là di alcune polemiche strampalate».
Nei primi sette mesi del 2008 le espulsioni di immigrati arrivati clandestinamente in Italia, ed effettivamente eseguite, sono state 4.082, aumentate del 15,2% rispetto allo stesso periodo del 2007. Sono aumentate anche del 5,1% (4,288 ) le riammissioni e del 57,7% i rimpatri di clandestini con voli charter. Sono i dati diffusi dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni, nella conferenza stampa di ferragosto tenuta al Viminale al termine della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza. Maroni ha sottolineato maggiore efficacia dell’azione di contrasto all’immigrazione clandestina, soprattutto per quanto riguarda l’esecuzione delle espulsioni, a fronte di un andamento degli sbarchi nei primi sette mesi del 2008, quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2007 (15.378 arrivi, al 31 luglio 2008, contro 8.266 di fine luglio 2007).
Criminalità
Dal 1 gennaio di quest’anno ad oggi sono stati catturati 86 latitanti: 4 sono compresi nell’elenco dei 30 ricercati considerati più pericolosi dal Viminale. Tra i dati diffusi dal Viminale in coincidenza della conferenza stampa di ferragosto si segnalano i 2.388 beni sequestrati alle organizzazioni criminali nei primi sette mesi dell’anno, per un valore oltre 3,3 miliardi di euro e beni confiscati per oltre 45 milioni di euro.
Sicurezza stradale
Negli ultimi tre mesi sono raddoppiati gli accertamenti sul codice della strada, con un calo del 10% degli incidenti, del 10,8% dei feriti e del 6% dei morti. Risultati, ha spiegato il ministro, «da attribuire alle nuove norme più severe contro la guida in stato di ebbrezza ed all’aumento dei controlli». Dopo l’entrata in vigore delle nuove norme, fino al 31 luglio sono state sequestrati 1.263 veicoli, di cui 1.138 per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica e 125 per guida sotto effetto di droga. E sul piano della sicurezza stradale, Maroni ha sottolineato la collaborazione con la Commissione europea. L’obiettivo, ha osservato il commissario europeo ai Trasporti, Antonio Tajani, presente al Viminale, è arrivare al dimezzamento delle vittime di incidenti nel 2010. Nel primo semestre dell’anno, rispetto al 2007, in particolare durante le notti dei fine settimana, a fronte di un incremento dei controlli con etilometri del 22%, si è registrata una diminuzione degli incidenti mortali del 9,5% e delle vittime dell’11,9% (103 morti in meno).
Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha annunciato che firmerà oggi un decreto per la istituzione di una Commissione di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive. «È un organismo tecnico – ha spiegato Maroni – posto a valle dell’Osservatorio per le manifestazioni sportive e servirà a dare un supporto tecnico». Alla attività del nuovo organismo, ha precisato Maroni, parteciperà anche un esponente dell’intelligence interna, della Aisi (Agenzia informazioni sicurezza interna). Questa decisione, secondo Maroni, si inserisce in un quadro di rafforzamento del contrasto al tifo violento dentro e fuori gli stadi di calcio. La linea è quella della «tolleranza zero – ha detto Maroni – contro chi va allo stadio per finalità diverse da quelle di godersi di uno spettacolo sportivo».
Incendi boschivi
Nei primi sette mesi del 2008 si è registrato un forte calo degli incendi boschivi, pari all’87% della superficie boschiva interessata dalle fiamme, a fronte di una diminuzione degli interventi da parte dei vigili del fuoco e del Corpo forestale dello Stato del 77%. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che ha spiegato questa drastica riduzione sia come effetto delle condizioni climatiche favorevoli che per il migliore coordinamento nella catena di comando tra le strutture impegnate alla prevenzione e allo spegnimento degli incendi.
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