MUSICA: ROMA, JAZZ E IMPROVVISAZIONE IN ‘UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA’
Roma, 18 ago. – (Adnkronos/Adnkronos Cultura) – Giovanni Allevi, Danilo Rea, Antonello Salis, Gianmaria Testa: sono solo alcuni dei nomi di spicco della scena musicale italiana contemporanea chiamati ad animare il cartellone del festival franco-italiano di jazz e musiche improvvisate dal titolo “Una striscia di terra feconda”, dal 7 al 10 settembre nel parco della Casa del Jazz e nella sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, a Roma. Giunto alla sua undicesima edizione, il festival si avvale della direzione artistica di Paolo Damiani e Armand Meignan.
In cartellone, musicisti italiani e francesi che si cimenteranno con produzioni originali allestite appositamente per il festival che si aprira’ all’Auditorium con un doppio appuntamento: il nuovo progetto orchestrale della Parco della Musica Jazz Orchestra con Paolo Damiani e, a seguire, Giovanni Allevi. L’8 settembre il festival si spostera’ alla Casa del Jazz con il D’Jab trio, una delle formazioni francesi piu’ creative del momento, e con Danilo Rea in piano solo. Il 9 settembre sara’ la volta del Louis Winsberg trio “Douce France”, ospite Emanuele Cisi, nella rilettura delle canzoni di Brassens, Nougaro, Gainsbourg, Piaf, Trenet; subito dopo “Omaggio a Mario Schiano” con, tra gli altri, Maurizio Giammarco, Antonello Salis e Paolo Damiani.
Chiude la serata il duo composto da Antonello Salis e Fabrizio Bosso. Infine, il 10 settembre il Jeremy Ternoy trio, il duo composto da Carlo Rizzo ed Eugenio Colombo, Gianmaria Testa in duo con Gabriele Mirabassi.
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