Riflessioni su CLAB

By Staff SMNews

Grazie a Letizia della ML di Ancorassieme e Parole in viaggio

Ciao a chi mi legge…scrivo a questo indirizzo nella speranza (illusione?) che questa venga letta e chissà..magari meriti una risposta…
Vorrei portare a vostra conoscenza, delle perplessità che non sono soltanto mie, ma come certo saprete dato che navigate sui vari siti non ufficiali, appartengono a molti iscritti a questa associazione. Sono clabber dalla nascita di Clab, e ora mi  chiedo cosa sia diventato… ho sottomano  il primo panphlet inviato nel pacco clab di allora, e nell’ultima pagina ci sono i privilegi che l’iscrizione al clab comportava…ve li elenco:

Accesso alle prove…cosa ormai rara
contatto con Clab…sempre più difficile
incontri Clab..testo: Ti verranno comunicati luoghi di incontro sclti nelle varie regioni italiane dove asistere ad esibizioni live inedite ed esclusive, seminari, dibattiti e presentazioni di Claudio
merchandising ufficiale: sconto Clab del 15% (non più)
notiziario informativo. testo: ti saranno inviati direttamente a casa notiziari informativi riguardanti le varie iniiative artistiche di Claudio, gli appuntamenti SOLO PER I CLABBER, il merchandising
solo per i Clabber: saranno posti in vendita solo ed esclusivamente per i Clabber mini compact inediti ecc ecc
Tutto ciò appartiene ad un passato ormai remoto…anche l’appuntamento annuale con il Raduno non è opiù mantenuto nei tempi dell’anno solare ma rimandato sempre..e le location basta cercarle prima magari… O Claudio non sa più cosa inventarsi per intrattenerci? Credo di esprimere un’opinione diffusa dicendo che la sua presenza con una chitarra ci basta e avanza, per cantare per noi e con noi, per ridare a quegli icontri il senso che avevano nelle intenzioni di partenza, un contatto ravvicinato per chi ama la sua musica
Siamo troppi ormai e non più gestibili? allora basta, ogni cosa ha il suo tempo e forse quello del Clab è scaduto…continuiamo a pagare la quota di iscrizione per che cosa? per il gadget come l’orologino di questanno? o per la speranza che poi magari qualcuno si ricordi di noi?
 
Spesso  ci sono episodi che fanno pensare che la nostra presenza non sia gradita, o apprezzata..ma Claudio, pensa un attimo ad un teatro dove tutti sono seduti mentre canti Via o Strada facendo, per non parlare di chi salta con te sulla vita…invece di quelli che si alzano a scaldare l’atmosfera con il loro entusiasmo…per finire questo lungo messaggio, un segnale per favore, in un senso o nell’altro per ridare senso a qualcosa ormai svuotato del suo originario contenuto ed intento…Grazie.
letizia sabatello  clabber 577

Tag: , ,

2 Risposte a “Riflessioni su CLAB”

  1. Valerio Dice:

    bravissima….!!

  2. Roberta Dice:

    ciao anch io come te sono una clabber ke vorrebbe rinnovare il pass ma sono molto dubbiosa!!!!!!

Lascia un commento