Austerity alla Fiera del libro di Torino

By Radiocucaio

Fonte

Da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2009, il Lingotto Fiere di Torino ospita la 22esima edizione della ”Fiera Internazionale del Libro”.

Motivo conduttore della Fiera di quest’anno è ”Io, gli altri”, un tema che nasce dalla constatazione di quanto oggi l’Io sia malato, esibizionista, egoista, autoreferenziale, indifferente al destino e alle necessità degli altri.  Numerosi gli appuntamenti dedicati al tema, con ospiti di prestigio provenienti da tutto il mondo. Dal Nobel turco Orhan Pamuk a Salman Rushdie che presenta il suo nuovo romanzo, fino a David Grossman, Yu Hua, Adonis, Björn Larsson, Mikkel Birkegaard, Alberto Manguel, Alicia Giménez-Bartlett e Arturo Perez-Reverte, Jeffrey Deaver in dialogo con il giovane collega italiano Donato Carrisi, Percival Everett, Todd Hasak Lowy, James Frey e Garth Stein, Howard Jacobson, Yehoshua Kenaz, André Aciman, Julie Zeh, ecc.

Per l’Italia ci saranno invece Umberto Eco per la prolusione inaugurale, in dialogo con Jean-Claude Carrière sul futuro del libro, Simonetta Agnello Hornby, Alberto Bevilacqua, Gianrico Carofiglio, Erri De Luca, Giorgio Faletti con il suo nuovo romanzo, Claudio Magris, Cesar Antonio Molina, Mauro Corona, Margaret Mazzantini, Valerio M. Manfredi, Paolo Giordano che presenta quattro nuovi scrittori italiani, Lidia Ravera, Pino Roveredo in dialogo con Susanna Tamaro, Ugo Riccarelli, Antonio Scurati, Giuseppe Culicchia ed Emmanuelle de Villepin.Paese Ospite del 2009 sarà invece l’Egitto, una scelta che coincide con tre eventi culturali dedicati alla storia e alla cultura di questa nazione: una grande mostra archeologica alla Venaria Reale, l’esposizione dei progetti di riallestimento del Museo Egizio e e la mostra a palazzo Bricherasio dedicata ad Akhenathon, faraone del sole.

L’edizione numero 22 della Fiera sarà all´insegna del risparmio: un taglio di 200 mila euro che significa anche la rinuncia a uno dei simboli, la torre di libri di Confinò: montarla costa 50 mila euro. Il calendario resta molto ricco 50 espositori in più rispetto all´anno scorso, con una grande attenzione ai giovani ai quali è dedicato il Bookstock Village, e con un programma di novità e grandi nomi: Orhan Pamuk, Salman Rushdie, David Grossman, Adonis, Bijorn Larsson. A diverso titolo ci saranno anche molti cantautori: da Baglioni a Conte, da Guccini a Dalla. Inaugura Fini con il ministro della cultura egiziano Sempre annuale e non biennale, come auspicava qualcuno. I 200 mila euro in meno, verranno compensati dai contributi immutati da parte degli sponsor. Si prevede un aumento di editori (ai 1400 del 2008 se ne aggiungono 50) e soprattutto ricca di nomi rilevanti e famosi, di premi Nobel e di re del best-seller, della cultura e delle letteratura: tra i tanti Orhan Pamuk, Salman Rushdie, David Grossman, il cinese Yo Hua, Adonis, Antinia Arslan, Alicia Giménez-Bartlett, Arturo Perez-Reverte, Jeffrey Deaver, Eugenio Scalfari in certame (uno per Nietzsche, il secondo per Marx) con Donald Sassoon.

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Lascia un commento