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Solidarietà Con il concertone raccolti 450 mila euro. Stasera tocca a San Siro
di Sandra Cesarale
ROMA — Doveva essere il trionfo della musica italiana, unita per l’Abruzzo. Ma pubblico non ha raccolto l’appello e ha riempito soltanto metà dello stadio Olimpico.
La «Corale per il popolo d’Abruzzo» ieri ha raccolto 22 mila persone in uno stadio che può contenerne più di 50 mila. Claudio Baglioni, Renato Zero e Antonello Venditti, da soli hanno riempito l’Olimpico più di una volta. Tutti e tre insieme non ci sono riusciti. E con loro c’erano anche una trentina di artisti della musica e dello spettacolo italiani: da Lucio Dalla a Sabrina Ferilli. Alla fine sono stati raccolti 450 mila euro per l’Università dell’Aquila: un risultato inferiore alle aspettative degli organizzatori che speravano di raccogliere due milioni di euro. L’evento romano ha patito la mancanza di attenzione delle radio e delle televisioni (Zero e la Mannoia avevano chiesto alla Rai, non ottenendola, la diretta del concerto solo per l’Abruzzo) che hanno invece dato ampio spazio all’evento di stasera a San Siro con le ragazze capeggiate da Laura Pausini (50mila biglietti venduti).
A Roma non sono nemmeno mancati momenti di tensione all’inizio del concerto: sugli spalti sono fioccate parole grosse perché persone che avevano sborsato 75 euro hanno trovato il loro posto occupato da chi aveva pagato molto meno. Ma le defezioni e le liti fra spettatori non hanno inciso sull’andamento della serata, gioiosa e commovente, con Renato Zero vero mattatore. L’autore del «Carrozzone» è stato protagonista di più di un duetto, e ha fatto ballare la folla sulle note del «Triangolo». L’applauso più intenso è per le sue parole quando ricorda i senzatetto in Abruzzo: «Le tende, con questo caldo, fanno incazzare a morte». E aggiunge: «Noi tutti avremmo voluto che questo monolocale, come lo chiamo io, brulicasse di romani e non. Non è così e non per questo siamo sconfortati ».
A Serena Dandini e Giorgio Panariello il compito di presentare la maratona lunga cinque ore, ma fa una gag e l’altra non mancano parentesi politiche. Per presentare Claudio Baglioni, la Dandini chiede a Panariello: «Se dico ‘Ragazze dell’Est’ che ti viene in mente?». «Le feste a palazzo Grazioli», è la risposta del comico toscano, riferendosi all’inchiesta sui «party » nelle residenze di Silvio Berlusconi. E ancora, scherzando sul fatto che il palcoscenico utilizzato fosse lo stesso del concerto di qualche giorno fa dei Depeche Mode, Panariello dice: «Dobbiamo andare tutti a casa: i Depeche Mode hanno bisogno del palco perché hanno una festa importante domani a Casoria ».
I campioni della canzone d’autore italiana si mettono in gioco con generosità proponendo non solo il meglio del proprio repertorio ma offrendo duetti inediti e irripetibili. Così Claudio Baglioni canta con Fiorella Mannoia, poi con Gianni Morandi e Antonello Venditti; Ivano Fossati «ospita» la Mannoia e Baglioni; Renato Zero duetta con Gigi D’Alessio e Gino Paoli. In scaletta le canzoni che sono state la colonna sonora italiana degli ultimi quarant’anni. E durante «Vattene amore» Amedeo Minghi si alza dal piano per dirigere il coro degli spettatori. Renato Zero, Christian De Sica, Sabrina Ferilli, con Armando Trovajoli cantano «Roma nun fa la stupida stasera ». Applauditissime, ma diverse, le esibizioni di due premi Oscar: Ennio Morricone, schivo, guida l’orchestra per il toccante «Tema di Deborah» tratto da «C’era una volta in America»; Nicola Piovani, alla guida della Roma Sinfonietta, dirige le sue musiche per i film di Roberto Benigni e di Alberto Sordi. C’è spazio anche per un omaggio a Domenico Modugno quando Giuliano Sangiorgi, con Mauro Pagani al violino, canta «Meraviglioso» (che ha già inciso con i Negramaro). Non è arrivato in tempo, invece, il video promesso da Jovanotti, impegnato a suonare in America.
La conclusione è con (quasi) tutti gli artisti insieme per intonare la canzone benefica «Domani 21/04.09».
I biglietti
Venduti 22 mila biglietti per l’appuntamento romano. «Poca attenzione da radio e tv»
Per stasera a Milano attesi più di 50 mila spettatori.
Pino Daniele: «Quando serve, la musica c’è»
Tag: Amedeo Minghi, Amiche per l'Abruzzo, Antonello Venditti, Armando Trovajoli, Christian De Sica, claudio baglioni, Corale per il popolo d’Abruzzo, Depeche Mode, Domani 21/04.09, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Gianni Morandi, Gigi D’Alessio, Gino Paoli, Giuliano Sangiorgi, Jovanotti, Laura Pausini, Lucio Dalla, mauro pagani, Negramaro, Pino Daniele, Renato Zero, Sabrina Ferilli, Silvio Berlusconi