(ASCA) – Roma, 14 lug – L’acqua e il suo mistero protagonisti della cerimonia di apertura dei Mondiali di Nuoto di Roma. Il 18 luglio, allo stadio dei Marmi al Foro Italico, 405 persone (184 artisti, 201 tecnici e 20 direttori di scena) daranno vita alla manifestazione che dara’ ufficialmente il via all’evento iridato in programma dal 17 luglio al 2 agosto.
Costata 2 milioni di euro, la cerimonia sara’ una riflessione sul nuoto e sull’acqua, sul movimento del nuotatore e sul significato simbolico dell’elemento liquido.
A dare vita allo spettacolo, l’Accademia nazionale di Danza, su coreografie di Wayne McGregor e Ismael Ivo con le scenografie di Fabrizio Plessi. Il linguaggio scelto sara’ ispirato a Pina Bausch, la coreografa tedesca scomparsa pochi giorni fa e direttore onorario dell’Accademia.
Colonna sonora della cerimonia e’ invece la ‘’sinfonia degli oceani”, a cui contribuira’ con interventi dal vivo Giovanni Allevi.
Per quanto riguarda l’allestimento scenografico, agli spettatori non si presentera’ il ‘’solito” palco centrale ma il pubblico sara’ coinvolto direttamente, con gli artisti che ”voleranno” sugli spalti. Lo stadio dei Marmi diventa cosi’ non solo il contenitore, ma un vero e proprio elemento della drammaturgia.
L’Inno dei Mondiali e’ stato affidato a Claudio Baglioni e si chiama ‘Un solo mondo’: ”L’ho gia’ ascoltato – ha rivelato il presidente del Comitato Organizzatore, Giovanni Malago’ -. E’ meraviglioso e trasmette esattamente cio’ che volevamo trasmettere”. ”La Federazione voleva che quello dell’acqua fosse il tema dominante della cerimonia d’apertura – ha sottolineato il presidente della Fin, Paolo Barelli -. Credo che sara’ un evento bello e originale. Sara’ un mondiale unico – ha assicurato – anche perche’ gli impianti delle gare sono tutti vicini, cosa mai avvenuta in passato”.
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