Baglioni infiamma la città dell’amore

By Radiocucaio

Fonte: “L’Arena.it

Quasi tre ore di concerto in un tourbillon di canzoni e immagini proposte a ritmo frenetico

Finalmente, dopo quasi un’ora e mezza di anticipazioni e frammenti, cori e accendini possono accendersi convinti quando arriva l’esecuzione completa di Questo piccolo grande amore, brano eponimo di tutto questo “quadriprogetto” che dopo film e romanzo ha portato Baglioni al Gran Concerto Q.P.G.A. e a breve sfocerà anche in un doppio cd a documento del tour concluso ieri sera in Arena.
Anche questa volta il “divo Claudio” si è offerto al pubblico con la generosità senza risparmio che gli è caratteristica. Quasi tre ore di concerto, due terzi del quale dedicato appunto all’”opera popolare moderna” sviluppata sul celeberrimo pezzo sopracitato, e poi tutta una serie di “altri amori” che hanno siglato la carriera del cantautore pop romano, ovvero un’altra decina di grandi successi.
L’opera pop Q.P.G.A. è, quantitativamente, un tourbillon di canzoni e immagini proposte a ritmo frenetico, che ha il limite di lasciare poco spazio e tempo, allo spettatore, di assimilare quel che ascolta e vede. Sugli schermi colori e sequenze si sovrappongono senza soluzione di continuità, come in un lungo, sfaccettato videoclip, alle canzoni che accompagnano la storia d’amore tra Giulia e Andrea, spezzata ahinoi dalla leva militare che allontana lui da lei. Non tutte le canzoni in questione – per lo più già presenti nell’originale album Questo piccolo grande amore, più qualche inedito – risultano di alto livello: soltanto una manciata lascia traccia robusta: Con tutto l’amore che posso, La prima volta, Io ti prendo come mia sposa, Sembra il primo giorno. E francamente l’idea di intervallare i brani con frammenti brevi del celeberrimo hit prima di una sua esecuzione completa, appare un po’ “stiracchiata”’.
Insomma non ce ne voglia Baglioni, come sempre in invidiabile forma fisica a dispetto dei 58 anni, nonché abile nello stabilire empatica comunicazione con i fans, ma il “quadriprogetto” esploso tutto attorno a Questo piccolo grande amore ci arriva come un’operazione un tantino esagerata, e per molti versi un po’ tirata per i capelli, in attesa di qualche idea nuova più fresca.
E comunque anche questa volta gli oltre novemila dell’Arena, pur infreddoliti, gli hanno tributato il consueto successo. Con grandi applausi, che hanno preso un ritmo ovviamente accelerato nella sequenza degli hit finali.

Tag: , , , , ,

Lascia un commento